Coronavirus, vaccino Sputnik V: i dati preliminari mostrano un'efficacia oltre il 95% a 42 giorni dalla prima dose


25/11/2020
Sul sito sputnikvaccine.com è stata pubblicata la seconda analisi ad interim riguardante i dati di efficacia del vaccino Sputnik V sviluppato dall’Istituto di ricerca  Gamaleya.

Attualmente, 40.000 volontari stanno prendendo parte allo studio clinico di fase III (ClinicalTrials.gov: NCT04530396), fra i quali più di 22.000 sono stati vaccinati con la prima dose e 19.000 di questi  hanno ricevuto anche la seconda dose. Le sperimentazioni cliniche di fase III sono in corso in Bielorussia, Emirati Arabi Uniti, Venezuela e altri paesi, mentre la fase II-III è in corso in India.

I dati preliminari ottenuti dopo 21 giorni dalla somministrazione della seconda dose (somministrata a 21 giorni dalla prima dose) indicano un'efficacia del vaccino superiore al 95%.

Secondo il protocollo di studio, l’efficacia provvisoria del vaccino SputniK V è calcolata al raggiungimento di 20, 39 e 78 casi di nuove infezioni da coronavirus, registrate sia nel gruppo placebo che nel gruppo che ha ricevuto il vaccino.

Quindi, questa seconda analisi sull'efficacia del vaccino Sputnik V è stata effettuata sulla base di 39 casi confermati, di cui 31 identificati nel gruppo placebo e 8 nel gruppo che ha ricevuto il vaccino. Il rapporto tra il gruppo placebo e il gruppo che ha ricevuto il vaccino è di 1 a 3.

Attualmente non sono stati registrati eventi avversi gravi, mentre alcuni eventi avversi minori includevano dolore nel sito di iniezione e sintomi simil-influenzali, tra cui febbre, debolezza, affaticamento e mal di testa. Il monitoraggio degli aventi avversi è in corso.

La prossima analisi provvisoria dei dati sarà condotta al raggiungimento di 78 casi confermati di coronavirus tra i partecipanti allo studio.



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