La finalità del Programma è fornire un contributo informativo a clinici e manager della sanità perché possano prendere decisioni razionali che concorrano al miglioramento dei servizi.  Le decisioni che questa iniziativa intende sostenere riguardano questioni strategiche a livello regionale, quali la definizione di priorità e la formulazione di politiche e programmi, ma soprattutto temi locali che richiedono scelte a livello aziendale come nei dipartimenti e nelle Unità operative.  L’elaborazione, la presentazione e l’interpretazione degli indicatori hanno senso solamente in quanto costituiscono una premessa verso un cambiamento positivo.

Talvolta i processi organizzativi che utilizziamo derivano da tradizioni che ereditiamo dal passato più che da consapevoli scelte dettate da razionalità clinica e manageriale. Un concetto fondamentale che la letteratura ci insegna riguardo alla qualità è che i professionisti e i manager, oltre all’erogazione di servizi diagnostico-terapeutici, devono fermarsi di tanto in tanto, per  misurare e analizzare l’appropriatezza e il valore degli stessi servizi, riflettere sulle cause dei problemi e sulle possibili soluzioni, e quindi migliorare strutture, processi ed esiti. Il miglioramento comporta l’apprendimento individuale e, ancor più importante, di gruppi, unità, organizzazioni e sistemi. L’apprendimento è una caratteristica di organizzazioni capaci di cogliere i segnali che emergono nell’ambiente esterno e interno, comprendere i cambiamenti in corso, e adattarsi, cioè rispondere efficacemente senza attendere il manifestarsi di crisi.
 
Questo documento considera sinteticamente i principi e le teorie che costituiscono gli elementi fondamentali del PrOsE, presenta uno schema concettuale per la classificazione e l’interpretazione degli indicatori e infine traccia una strategia di miglioramento dei servizi clinici e della loro organizzazione.

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