La Sorveglianza CRE (Carbapenem-Resistant Enterobacterales) è un sistema di monitoraggio delle infezioni causate da batteri Enterobacterales resistenti ai carbapenemi, una classe di antibiotici di ultima linea. Questa sorveglianza è fondamentale per rilevare, prevenire e controllare la diffusione di questi patogeni nelle strutture sanitarie, riducendo il rischio di infezioni ospedaliere e migliorando le strategie di contenimento dell'antibiotico-resistenza.
Sorveglianza CRE in Italia
La sorveglianza è stata istituita dal Ministero della salute con la circolare del 26 febbraio 2013 relativa alla sorveglianza e al controllo delle infezioni da batteri produttori di carbapenemasi (CPE), successivamente aggiornata il 6 dicembre 2019, con l'estensione della sorveglianza a tutti gli Enterobacterales resistenti ai carbapenemi, indipendentemente dalla produzione di carbapenemasi.
Sorveglianza CRE in Toscana
La Regione Toscana ha adottato misure specifiche per il controllo delle infezioni da CRE con la delibera della Giunta regionale n. 1439 del 17 dicembre 2018, che introduce un modello di intervento basato su tre strategie principali:
- sorveglianza epidemiologica
- misure di prevenzione e controllo
- promozione dell'uso appropriato degli antibiotici
Nel 2019 la Toscana ha poi emanato il decreto dirigenziale n. 1728, con l'allegato A che contiene le indicazioni operative per il controllo della trasmissione di enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE) produttori di carbapenemasi (CPE), fornendo linee guida dettagliate per la prevenzione e il contenimento di queste infezioni nelle strutture sanitarie.
Queste normative mirano a rafforzare la sorveglianza e il controllo delle infezioni da CRE, promuovendo pratiche di prevenzione efficaci e l'uso responsabile degli antibiotici per limitare la diffusione di batteri resistenti e garantire la sicurezza dei pazienti.