Mpox, il ministero della Salute aggiorna la strategia vaccinale
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Il ministero della Salute ha pubblicato una circolare di aggiornamento delle indicazioni sulla strategia vaccinale contro Mpox, noto come il vaiolo delle scimmie, aggiornamento necessario data l'“attuale situazione epidemiologica che vede la co-circolazione di diversi clade di Mpox virus (MPXV), in un’ottica di preparedness e nel confermare un approccio basato sulla vaccinazione delle persone a rischio per determinati comportamenti e/o condizioni".
Nella circolare si conferma la strategia di offrire il vaccino alle “persone a rischio per determinati comportamenti e/o condizioni” ed è in linea "con i documenti internazionali e nazionali, con particolare riferimento alle raccomandazioni dell’OMS e dell’ECDC" (si veda l'Allegato tecnico "Documenti di riferimento WHO-ECDC-CDC" all'interno della Circolare).
A chi sarà offerto il vaccino contro Mpox
Il vaccino sarà fornito a:
- personale di laboratorio con possibile esposizione diretta a Mpox virus (MPXV)
- personale sanitario addetto all’assistenza di pazienti con Mpox a rischio di esposizioni ripetute a MPXV
- persone che si debbano recare nei paesi interessati da focolai Mpox, e che non possono escludere contatti stretti con la popolazione colpita dalla malattia o che prevedano un lungo soggiorno nelle aree interessate in cui vi sia documentata circolazione di MPXV
- uomini cisgender gay, bisex, donne transgender e persone di genere non binario, con partner sessuali multipli o anonimi
- donne cisgender o transgender lavoratrici del sesso;
- uomini cisgender che hanno rapporti eterosessuali con partner multipli, anonimi o con lavoratrici del sesso
- donne cisgender che hanno rapporti eterosessuali con partner multipli o anonimi
- persone che partecipano ad attività di sesso di gruppo o in concomitanza di eventi di aggregazione di massa, soprattutto se in un’area geografica in cui è stata documentata la trasmissione del MPXV
- persone che partecipano a incontri sessuali in locali/club/cruising/saune e persone con esposizione professionale in predette sex-venue
- persone con recente infezione sessualmente trasmessa (almeno un episodio negli ultimi 6 mesi)
- persone con abitudine alla pratica di associare gli atti sessuali al consumo di droghe chimiche (Chemsex).
Il vaccino contro il virus Mpox a tutela di chi sospetta il contagio
Per chi ha avuto (o sospetta di aver avuto) occasione di contagio è contemplata la possibilità di utilizzare la vaccinazione come strategia di profilassi post-esposizione, per ridurre il rischio che il contatto con il virus dia luogo a un’infezione.
È possibile vaccinarsi entro 14 giorni dall’esposizione ("oltre i 14 giorni dall’esposizione l’opportunità alla vaccinazione sarà valutata caso per caso").
La vaccinazione, possibile dai 12 anni di età, consiste in due dosi che vengono somministrate ad almeno 28 giorni di distanza.
Per saperne di più:
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Ministero della salute. Circolare del 10 febbraio 2025 n.3951 |
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Bollettino Mpox |
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Per l’aggiornamento sulla situazione epidemiologica fare riferimento alla pagina web della World Health Organization 2022-24 Mpox (Monkeypox) Outbreak: Global Trends |